Under 13 - Ottimo secondo posto alla White Cup Pisa

Pisa, 03/01/2019

 

Volley Prato: Nolano, Mendolicchio, Bardazzi, Menchetti, Cioni, Maranghi, Marchi, Droga, Amoruso, Lenzi, Parretti, Pacini, Pini, Civinini. All. Novelli M. 


Si conclude con un bel secondo posto, la partecipazione al torneo White Cup di Pisa dell’ u13 del Volley Prato.

In un girone all’italiana al meglio dei tre set, infatti, i ragazzi di coach Novelli, perdono solo contro la forte prima squadra del Torretta Volley, alla quale però riescono a strappare un set.

Nella mattinata, il Volley Prato batte con un secco 2-0, senza troppi problemi, sia il Dream Volley Pisa che il Torretta Volley 2.

Nessuna delle due squadre riesce a impensierire troppo capitan Nolano e compagni, che regolano prima il Pisa con 25-13 nel primo set e addirittura 25-6 nel secondo parziale, e poi il Torretta 2 con 25-6 e 25-12.

I problemi arrivavano nel pomeriggio nella partita contro la prima squadra del Torretta Volley che metteva subito in difficoltà i giovani atleti pratesi.

Nel primo set però il Volley Prato non si lasciava intimorire e giocava ogni palla in modo convincente e tecnicamente apprezzabile.

Il set si concludeva 25-23 per i pratesi.

Nel secondo set i ragazzi di mister Novelli commettevano qualche errore di troppo soprattutto in difesa e si arrendevano ad un forte Torretta concludendo il parziale 17-25.

Il tie-break vedeva il Volley Prato subire il gioco degli avversari e non riuscire più a esprimere un gioco convincente e concludevano perdendo 5-15.

L’ultima partita scorreva senza troppi problemi contro la blasonata società dei Lupi di S. Croce e il Volley Prato andava a vincere 2-0 (25-11, 25-17) la partita e a ottenere il secondo posto nel torneo, per un solo punto.

Al di là del risultato certamente positivo, la partecipazione a questo torneo, ha permesso ai giovani atleti della città laniera, di confrontarsi con altre realtà della pallavolo giovanile in Toscana e sicuramente è stata un’esperienza che porteranno nel loro bagaglio sportivo e personale.

 

Deborah Giglioni