Serie C, un bellissimo Prato si arrende a Rufina.......

VOLLEY PRATO
Comunicato del 17 marzo 2018

POL. REMO MASI – VOLLEY PRATO 3-0

Pol. Remo Masi: Allighieri, Bargilli, Casalini, Casati, Castellani, Cavari J., Cavari S., Cecchini, Corti, Fibbi, Galanti, Lisini, Meli, Mugnai. All. Montagni.

Volley Prato: Alpini L., Alpini M., Civinini, Marchi, Caniatti, Calamai, Azzini, Olivieri, Mazzinghi, Grallo, Pacini, De Giorgi. All. Novelli.

Arbitri: Ferro e Fibbi

Parziali: 25-20; 25-21; 25-22.

 

Prato perde ma a testa altissima. Gioca bene la squadra di Novelli. Gioca bene e rimane in gara in tutti i set disputati contro una squadra di alta classifica e di esperienza sicuramente superiore. Insomma, vince Rufina ma Prato c’è ed ha dimostrato di seguire in pieno quello che predica il suo tecnico: pensare alla prestazione e non al punteggio; pensare a crescere e non a vincere le gare. Brava Prato la strada è quella giusta.

1° set: Prato con i gemelli Alpini in regia ed attacco, Pacini e Olivieri al centro, Mazzinghi e Civinini di banda e De Giorgi libero. Inizio fantastico dei giovani pratesi che imponevano il loro ritmo, giocavano con grande spavalderia e comandavano nel punteggio fino a metà set (13-14 e 15-16). Un primo break della Rufina (18-16) era un campanello d’allarme per Prato che comunque tornava sotto e pareggiava i conti (19-19). Lo sprint finale, però, premiava la squadra più esperta;

2° set: dentro Azzini ma inizio tutto di marca Remo Masi (11-5). Novelli faceva ricorso a molti dei ragazzi disponibili in panchina (dentro Pacini) per cambiare le carte in tavola. Rufina che comunque controllava e comandava (19-13). Prato che, con uno dei pochi muri della sua gara, recuperava sul 19-15. Remo Masi che scappava però nuovamente (21-15) e Novelli chiamava tempo.  Prato provava fino all’ultimo a rimanere nel parziale ma il finale arrideva ancora alla Rufina;

3° set: inizio di terzo parziale tutto di marca pratese (4-6). Alpini spostato al centro e Marchi in regia. Equilibrio sul 9-9. La Remo Masi progressivamente prendeva campo e vantaggio (18-15) ma Prato continuava a lottare ed a giocare bene.  Sull’allungo deciso dei ragazzi di casa Novelli a parlare con i suoi per ben due volte. Prato, tutto cuore e volontà, rientrava fino al 22-21. Qui, però, Rufina piazzava lo sprint finale e chiudeva i conti.