Il ferragosto del volley pratese..........

A circa due settimane dalla ripresa dell’attività, facciamo il punto su come le maggiori società del nostro volley si approcciano alla stagione 2019-2020 e che appunto tra fine agosto ed inizio settembre torneranno al lavoro in palestra.

Prima di tutto i numeri. Prato schiera al via della prossima stagione due Serie C e tre Serie D. Cinque squadre targate Ariete PVP, Viva Volley e Volley Prato con quest’ultima società che torna ad essere l’unica rappresentante maschile della provincia dopo che Vaiano ha deciso di non ripresentarsi al via se non in campo femminile.

Nel massimo torneo regionale, la Serie C, saranno impegnate, come già negli anni passati, Ariete e Volley Prato. Una presenza ormai fissa quella delle pratesi in questa categoria ma che finalmente entrambe le nostre rappresentanti sembrano aver deciso di mettere in discussione alzando l’asticella delle ambizioni.

In campo femminile l’Ariete PVP, prima squadra del progetto, si presenta al via della stagione molto cambiata. La mancata promozione dell’anno passato ha lasciato il segno nello staff tecnico, in campo ma anche in società. Così è cambiata guida tecnica è stata ringiovanita la rosa e, di fatto è uscito di scena il ds Luciano Ridolfi con il mercato che è stato portato avanti dal presidente Galeotti. Sulla panchina è arrivato l’ex San Michele Giacomo Raffa e con sé ha portato alcune giovani di belle speranze che peraltro hanno già maturato esperienze in categoria (Scarpelli, Nocentini, Di Stefano). Giovani che vanno ad aggiungersi ad uno zoccolo duro di ragazze (Bartolini, Filindassi, Petri, Bagni, Morotti, Galli e Golfieri) che già facevano parte del gruppo che nella stagione appena conclusa ha ottenuto il secondo posto in regular season uscendo poi in semifinale play off. Se le “vecchie” sapranno garantire un rendimento all’altezza delle aspettative e le nuove riusciranno ad integrarsi al meglio l’Ariete ha sicuramente la squadra per provare a centrare l’obbiettivo sfuggitole l’anno passato. Il girone A del resto si presenta ulteriormente indebolito rispetto alla scorsa stagione grazie all’uscita del Pontemediceo ed alla assenza di formazioni retrocesse dalla B2, che sono invece concentrate nel gruppo di “mare”. Avversarie, almeno sulla carta, più temibili, Valdarno, Ius Arezzo, Astra Bagno a Ripoli, Calenzano. Da seguire con attenzione Quarrata degli ex Beccani, in panchina, Capocasale e Becucci.

Al via per prepararsi al grande salto anche il Volley Prato in campo maschile. La squadra di Mirko Novelli si presenta al via della prossima stagione con bel altre ambizioni rispetto a quelle degli anni scorsi. Nelle ultime stagioni Prato aveva lasciato spazio alla crescita dei giovani limitando i propri obbiettivi in C al mantenimento della categoria. Oggi alcuni di quei giovani sono cresciuti e chiedono palcoscenici più probanti. A Prato rientrano giocatori importanti come Bandinelli, Corti, Lemma e Catalano. Elementi che hanno toccato con mano la B e che Novelli a voluto con sé proprio per riportare la società del Presidente Giuntoli in categoria nazionale. Obbiettivo forse prematuro per questa stagione ma che Prato vuole mettere comunque nel mirino. Il girone di “terra” dove Prato è inserita sembra del resto lasciare spazio alle ambizioni pratesi. Affascinante la riproposizione di una sfida che ha segnato la storia del volley locale dei decenni scorsi e cioè quella tra Prato e Sestese. Altre avversarie da tenere sotto attenzione Siena, Cortona e Sales.

Prato sarà poi protagonista anche in Serie D. In campo femminile si troveranno di fronte il nuovo Viva di Becheri e Nuti e l’Ariete PVP. Giovane la formazione del progetto, più esperta e sulla carta già attrezzata per puntare ai play off quella del Viva con giocatrici importanti come Gianni, Piccini, Innocenti ed il nuovo arrivo Rosellini. Girone comunque non facile con formazioni di blasone e sostanza come Campi, Aglianese, Euro Due e Appennino.
In campo maschile, invece, Volley Prato in cerca di conferme. L’ottimo torneo di categoria disputato l’anno passato fa ben sperare. Prato schiera ancora una volta un gruppo Under 18 e quindi immune da retrocessione a patto di conquistare almeno 15 punti. L’impresa sembra possibile sia per la qualità dei pratesi che per la consistenza tecnica di un girone che appare competitivo ma non impossibile.