Comunicato del 15/07/22 - Serie B, la conferma al centro di Gabriele Coletti........

VOLLEY PRATO
Comunicato del 15 luglio 2022

 

Il ritorno di “Mr Fantastic”. Il Volley Prato riabbraccia Gabriele Coletti. Terminata l’esperienza Erasmus, il forte centrale ex Scandicci torna a disposizione di Mirko Novelli e questa volta lo fa per dare il suo apporto per l’intera stagione.

Centrale, classe ’97 per 200 cm, Gabriele ha giocato con Prato solo da ottobre a dicembre ma in quei pochi mesi si è meritato, non solo il rispetto e l’affetto di tutti per le sue qualità umane, ma anche la fiducia nelle doti tecniche che gli è valsa il soprannome che i compagni di squadra gli hanno dato paragonando le sue qualità di “piovra” a rete con i poteri di Reed Richards, il celebre uomo di gomma dei Fantastici 4.

 

Allora Gabriele, terminato l’Erasmus, quest’anno sarai presente per tutto il campionato?

“Non ho in programma altre esperienze simili e quindi sarò a disposizione della squadra”.

In Norvegia sei riuscito ad allenarti?

“Ho fatto di più. Ho giocato nella Mizuno Liga, la loro massima serie e quindi non ho interrotto l’attività fino al maggio scorso. Ho militato nella Ballklubb Tromsø ed è stata una bellissima esperienza chiusa con una semifinale play off”.

 

Da lontano sei riuscito a seguire le gesta del tuo Volley Prato?

“Certo e sono stato stracontento di come hanno giocato i miei compagni. Hanno avuto una bella reazione anche dopo la sconfitta con San Giustino ed hanno dimostrato cattiveria agonistica nel vincere tante gare per 3-2”.  

 

Sei d’accordo con il tuo capitano che il difficile viene adesso?

“Si. Non saremo più i novellini ma saremo una delle migliori dell’anno precedente e quindi ci attenderanno tutti con la massima attenzione”.

 

Felice di essere rientrato e di poter riprendere la tua avventura a Prato?

 “Contentissimo. Il campionato scorso è stato fantastico e quando ne parlavo in Norvegia mi venivano i brividi. Da ottobre a dicembre sono stati mesi pazzeschi e quindi sono felicissimo di riprendere”