Comunicato del 01/02/22 - Serie B, pronta alla ripartenza.......

VOLLEY PRATO
Comunicato del 01 febbraio 2022

Ora c'è un orizzonte. A metà febbraio si torna in campo ed il Volley Prato è al lavoro per farsi trovare pronto. Due date, come detto, sono al centro del lavoro pratese: il 13 febbraio, data del ritorno in campo, ed il 22 febbraio, il recupero con Orte.

Ne abbiamo parlato con il direttore tecnico e coach della prima squadra Mirko Novelli.

Allora coach Novelli, finalmente c'è una data di ripresa che possiamo considerare attendibile?

“La ripartenza è fissata per il weekend del 12/13 febbraio. Dovremmo ripartire dalla 16° giornata mentre la gara interna con Orte la recuperiamo in infrasettimanale il 22 febbraio. Questo è quello che sappiamo ed in vista di questa date ci stiamo preparando”.

 

Gara tra l'altro subito di cartello contro una squadra tra le più forti del torneo?

“San Giustino è sicuramente una delle migliori compagini del girone. Sulla carta è un impegno proibitivo ma lo affronteremo con la consueta spensieratezza e voglia di far bene. Siamo in una posizione di classifica che, alla vigilia del torneo, nessuno avrebbe potuto pronosticare ma non dobbiamo mai dimenticare da dove veniamo e quali sono i nostri obiettivi. Sicuramente il fatto di affrontare una delle favorite e per di più in campo esterno sarà uno stimolo ulteriore a far bene e potrà aiutarci a ritrovare subito la giusta tensione ed il clima gara”.

 

Com’è la condizione generale della rosa?

“Buona. Per il ritorno in campo dovremmo essere al completo”.

 

Meno positivo il quadro del giovanile.

“Ci stiamo allenando a gruppi ridotti e con tante difficoltà innestate anche dai provvedimenti di quarantena che nascono a scuola. Tutto questo incide molto sul lavoro in palestra come anche sulle motivazioni dei ragazzi”.

 

Sicuramente il settore giovanile è quello che sta risentendo di più della pandemia.

“Certamente sì. Stiamo parlando di ragazzi, di adolescenti in alcuni casi che, già a cose normali, per la loro età sono portati a sviluppare interessi poco compatibili con l'attività agonistica. Oggi, con allenamenti a singhiozzo e partite ancor più rarefatte, trovare la motivazione è ancora più difficile e dobbiamo essere bravi noi e le famiglie ad aiutarli a superare questa fase. Non è facile ma ci proviamo e poi, se finalmente usciremo in via definitiva da questa emergenza sanitaria, la prossima stagione tireremo le somme dei danni causati dal Covid ai nostri vivai”.